Week end all’insegna dell’enogastronomia con tanti nuovi sapori, ma andiamo con ordine:
sabato sera mi sono fatto con amici la prima Bagna Couda della mia vita….. per chi non la conoscesse è una bomba atomica con aglio, acciughe, latte, olio, burro che compongono la bagna e una serie di verdure cotte e crude da intingere ed essendo un piatto piemontese e salato chiama molto Barbera, anche se quello che ho preso era frizzantino e non troppo forte.
Commento alla bagna couda: buona buona.
La domenica si è passati invece da un paesino in mezzo alle risaie novaresi, frazione Badia di Dulzago, un insieme di case con una chiesa che sembrano venuti fuori dal ‘700, dove si è tenuta la festa del patrono. La cerimonia si è conclusa con la distribuzione a tutti di pane benedetto e Paniscia, un tipico piatto del novarese. E’ assolutamente diversa in base a dove la si fa, e questa era una specie di minestrone denso con verza, patate, fagioli, lardo, carne di maiale di ogni tipo e riso, e anche questo è una bella bomba atomica per lo stomaco, che ho cercato di diluire con del buon Chianti. La cosa bella è che tutto è preparato su calderoni messi sul fuoco a legna, sono serviti da uomini in tunica bianca e la tradizione vuole che più si spinge per raggiungere il pentolone e più è buono quello che ti danno, e allora si vedono persone di ogni tipo, con padelle e gavette di ogni dimensione che si spintonano, sembra un inferno, invece è proprio bello, con la possibilità di lasciare una offerta alla fine, nessuno controlla e chiede niente, e quindi per questo tutti danno un contributo.
Belle esperienze, belle parole e buoni sapori questo fine settimana.
STORIE DI ALBERI, FORESTE E FORESTALI